Scuola, Lo slittamento al 2010 della riforma “Gelmini”, almeno per quanto concerne gli istituti di secondo grado, ci sembra una decisione ponderata e responsabile – lo ha dichiarato il   Coordinatore Nazionale Usae-Scuola, Maurizio Danza che aveva definito il provvedimento come un atto a senso unico, già deciso e senza il coinvolgimento delle associazioni e dei sindacati. L’Italia e’ ancora lontana dal conseguire gran parte degli obiettivi fondamentali dell’Agenda di Lisbona, e’ ora che prevalga un atteggiamento adeguato alle sfide fissate in sede comunitaria. Attualmente, nonostante gli ingenti finanziamenti, la lunghezza e il peso dei percorsi formativi, il nostro sistema educativo non prepara ‘candidati al lavoro’ e rende i nostri giovani gia’ ‘fuori mercato’ ancora prima di iniziare a lavorare”’





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